Debutto, stessi colori e i Campioni NBA 2017

Lo chiamano NBA e  per chi è appassionato di “basketball” non è un semplice campionato.

Per chi segue le partite di notte… per chi le guarda e le riguarda  mille volte per  studiarne gli schemi, la gestualità, quella fisicità e spettacolarità tipica dei suoi giocatori, è un sogno  vedere dal vivo una partita, tra i colori, i rumori e gli odori delle arene americane…. uno di quelli  che compongono la lista immaginaria dei desideri da realizzare almeno una volta nella vita.
E’ stato così anche per noi… con i Golden State Warriors.
Arrivare da San Francisco all’Oracle Arena ad Oakland è già emozionante: il clima partita lo inizi a vivere  in “subway”, mentre attraversi la baia, con i tifosi vestiti in giallo e blu… gli stessi colori della nostra città, casualità?Scesi  dalla metro si percorre un tratto di strada a piedi, tra i venditori ambulanti che si preparano con dei tavolini improvvisati alla vendita di cibo e bevande. L’accreditamento è veloce, tutti composti in attesa di entrare. Il clima è informale, lunghe le code agli store del merchandising e ai bar dell’arena.
Da spettatore alla “sua prima volta”, ti colpiscono la quantità di gente, le luci, i led, i video, la musica, le attività offerte dagli sponsor: ti rendi davvero conto che cosa è l’NBA… “Uno spettacolo nello spettacolo“, dove ogni minuto non trascorre senza intrattenimento.

Per chi come noi fa questo di mestiere, ogni cosa può diventare un’ispirazione: bisogna essere attenti ai dettagli, capire cosa potrebbe essere interessante provare a realizzare, trovare nuovi spunti da utilizzare per  le attività e gli eventi che si voglia creare e sperimentare per e con i propri clienti.

Creare interazione con gli spettatori, con meccanismi che li coinvolgano al meglio in un contesto unico e positivo…quello che li lega alla propria squadra, fonte di un’emozione che spesso esula dal risultato sportivo vero e proprio.

Abbiamo visto molte attività e spettacoli in campo che se dovessimo pensare di replicare nei nostri palazzetti… forse “non verrebbero capiti” per culture e predisposizioni diverse.

Impossibile pensare di portare il gruppo folcloristico di qualche isola esotica ad esibirsi con le canne di bambù sul parquet di qualche palazzetto? Potremmo provare. Avrebbero appeal i giochi offerti dagli sponsor con in palio denaro? Forse sì, ma in Italia ad oggi non è replicabile.

C’è piaciuta anche questa parte dell’America, il trovarci tra i colori giallo e blu, immersi in un’euforia collettiva, che ti coinvolge e che ti stravolge e che darà sicuramente degli input ad eventi che verranno per Jo.in Events.
In tutto questo ci sono anche intrecci  e relazioni che a volte non puoi spiegare, ma che puoi solo raccontare ed è per questo ci fa piacere evidenziare che i Golden State Warriors sono anche i vincitori del NBA…proprio nell’anno della nostra prima volta.

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